• Tiziana Bellini

RAVIOLI CON ERBE DI PRIMAVERA E RICOTTA




INGREDIENTI X 4 PERSONE


3 UOVA

300 gr di farina

10 gr di olio

NOTE: se avete uova di casa, di varie misure, la proporzione corretta è 60 gr di uovo per 100 gr di farina

Semola per spolverare la spianatoia


RIPIENO


250 gr di erbe miste (silene vulgaris, spinaci, menta, finocchietto, erba cipollina, maggiorana, timo, ecc.)

125 gr di ricotta vaccina

50 gr di parmigiano grattugiato

Noce moscata

Sale

Pepe


PROCEDIMENTO


Comincia preparando la sfoglia, versa in una ciotola la farina, crea un foro al centro, unisci le uova sbattute con l’olio e mescola gli ingredienti con le mani fino ad ottenere un impasto morbido, non appiccicoso. Sposta il composto su una spianatoia e impasta per qualche minuto, fino ad ottenere un panetto liscio e ben amalgamato. Avvolgilo in pellicola da cucina e mettilo a riposare per circa mezz’ora.


Nel frattempo, lava le erbe e senza asciugarle versale in un tegame antiaderente, lasciale appassire a fuoco dolce, a coperchio chiuso, per qualche minuto con la sola acqua rimasta dal lavaggio. Nel tempo di cottura perderanno l’acqua in eccesso e diventeranno morbide. Ci vorranno al massimo 5 minuti, ma nel caso ci fosse ancora acqua puoi scolare le verdure in un colapasta ed eliminare il liquido in eccesso.


In una ciotola versa la ricotta, il parmigiano, un po’ di noce moscata grattugiata e amalgama il tutto con una forchetta; trita le verdure grossolanamente e aggiungile al ripieno. Mescola assieme tutti gli ingredienti e aggiusta di sale e pepe.


Ora riprendi la pasta, stendila in lunghe strisce sottili, larghe 6/8 centimetri e disponile sulla spianatoia spolverata con la semola.

Con un cucchiaino, o con una sac-a-poche, forma dei mucchietti di ripieno, distanti 3 cm l’uno dall’altro, su tutta la lunghezza della pasta.

Con un pennellino inumidisci i bordi di pasta e ripiegala nel verso della lunghezza, in questo modo i due strati di pasta rimarranno appiccicati facilmente e ti trovi il ripieno ben richiuso all’interno.


Non c’è niente di più brutto che trovare il ripieno che galleggia nell’acqua di cottura e mangiare i ravioli vuoti!


Abbi cura di far uscire l’aria premendo con i polpastrelli attorno al ripieno, altrimenti durante la cottura l’aria gonfierà il raviolo rompendolo dall’interno.

Ritagliali con una rotella e il gioco è fatto, ti troverai con dei quadratini da 3 o 4 cm di lato da cuocere in acqua bollente salata per pochi minuti.


Puoi anche congelarli: disponili su un vassoio di cartone spolverato con la semola distanti uno dall’altro, passali in freezer per alcune ore e quando saranno congelati mettili nei sacchetti da congelatore. Quando li vorrai cucinare, comunque entro 1 mese, versali in acqua bollente salata ancora congelati.


Condiscili con semplice burro fuso e salvia, oppure con poco pesto appena fatto e buon appetito!



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